Come sarebbe la vostra vita senza smartphone?

21/05/2014

Vi siete mai chiesti come sarebbe la vita senza i nostri amati smartphone? Come sarebbe vivere senza il cellulare sempre in mano? Da quando questi piccoli concentrati di tecnologia sono entrati a far parte della nostra vita effettivamente tutto è cambiato.
Il telefono cellulare nacque all’incirca 40 anni fa e da allora si può affermare che ne ha fatta di strada. Siamo passati dai cellulari grandi come un citofono con antenne lunghissime, a quelli piccolissimi con incorporato il primo entusiasmante gioco Snake.
Successivamente ci sono giunte le mascherine intercambiabili, in modo da potersi distinguere e avere il cellulare colorato, per poi passare nel 2003 ai Blackberry e infine loro: gli smartphone.
Cambiano i cellulari e così cambia la società. Oggi infatti il mondo è più veloce rispetto al passato, si sente il bisogno di comunicare, di essere sempre connessi alla rete perché se non si è connessi si è tagliati fuori.
Ma perché amiamo così tanto i nostri smartphone? Non possiamo più vivere senza perché ci offrono immediatamente tutte le informazioni che desideriamo: le news, i libri, corsi universitari, audiolibri, musica, e-mail, WhatsApp, per non parlare dei social network come Facebook e Twitter.
E’ come una sostanza stupefacente che ha portato anche i più scettici a convertirsi all’era moderna e alle sue innumerevoli novità.
Il punto però non è se gli smartphone siano cosa buona o meno ma tutto dipende dall’uso che se ne fa. Non vi capita mai di ripensare a quando per conoscere una persona bisognava scoprirla e non cercarla su Facebook? A quando bisognava aspettare tutta la notte con il vecchio Nokia 3310 una risposta che non arrivava mai perché non esisteva il “visualizzato” e pensavamo “Magari non ha soldi..”?
E così i giovani d’oggi ci chiedono <<Ma come facevate?>>. Eppure riuscivamo benissimo! Davamo maggiori attenzioni ai rapporti umani mentre oggi corriamo il rischio di dare più importanza a un oggetto, in tal caso ad un cellulare, che alle persone con cui trascorriamo del tempo.
Forse si è troppo concentrati al controllo compulsivo dei social, delle email, a commentare, a vedere se l’amica ha postato le foto su Facebook e ci perdiamo tante altre cose.
Allora, in questo mondo così tecnologico ricordiamoci che questi piccoli oggetti pieni di ogni comodità ci possono aiutare a rimanere connessi con il mondo e a tenerci alla pari con il progresso...ma niente sarà mai equiparabile alla compagnia delle persone che ci stanno
vicine. 

Valentina Lagorio