Esmeralda Expedition: dalla Tierra del Fuego alla Foce del Rio delle Amazzoni un’avventuroso cammino interiore

07/10/2014

Esmeralda Expedition è una sorprendente spedizione dalle Ande all’Amazzonia, intrapresa dallo sportman Francesco Magistrali, il quale si sta confrontando con la natura selvaggia, la sopravvivenza e la meditazione. Lo scopo di questo progetto internazionale fonda sull’educazione, sulla conoscenza di nuove culture e sul rispetto della natura.

Una spedizione tra le imprevedibili meraviglie della natura a impatto zero che non prevede l’utilizzo di mezzi motorizzati, ma si affida esclusivamente a mountain bike, kayak e canoe. La volontà dell’iniziativa è quella di essere un buon esempio per le nuove generazioni, tra i collaboratori troviamo infatti l’Università Cattolica del Sacro Cuore proprio per coinvolgere studenti e professori, i quali insieme al Laboratorio ExpoLAB, promuoveranno l’argomento dell’EXPO 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, concentrandosi sull’aspetto alimentare dell’uomo, su quello del consumo sostenibile e dello sport.

Grazie all’impegno degli sponsor e dell’ente promotore (la società Corsiva Srl) la spedizione sta ottenendo l’attenzione dei media; hanno infatti riportato aggiornamenti sull’impresa il quotidiano “Libertà”, con il reportage della traversata del Sud America in bicicletta, e Radio 1 che ha parlato del progetto durante una puntata del programma “Il Viaggiatore”.

Ma è il web lo strumento principe grazie al quale è possibile essere aggiornati in tempo reale sugli spostamenti di Francesco; il sito web (sponsorizzato dalla web agency XODUS New Media) è infatti un interessante fonte di informazioni sulla spedizione e la pagina Facebook consente di avere un contatto diretto con lo sportman.

Grazie al diario di bordo redatto da Francesco è possibile seguire giorno per giorno le attività svolte, le conoscenze acquisite e gli straordinari incontri con nuove culture.

Esmeralda Expedition dona un’immagine del mondo pulita, bella e multietnica, un’immagine che spesso sembra lontana dalla mentalità dell’era attuale. La speranza è quindi quella di trasmettere le emozioni che Francesco sta vivendo in prima persona grazie alla meditazione profonda e alla riflessione sull’esistenza, sull’umanità e sul mondo.
 

Chiara Gallorini