L’acqua contaminata e i suoi pericoli

12/06/2014

L’inquinamento idrico è una delle maggiori alterazioni dell’ecosistema di questi tempi. Esso è causato da innumerevoli fattori come l’inquinamento urbano e quello industriale. Tutti i materiali nocivi che si depositano sul suolo o vengono immessi nei corsi d’acqua, inquinano le falde acquifere che giungono poi ai pozzi. Il sottosuolo è maggiormente inquinato da:

  • I pesticidi ed i fertilizzanti usati in agricoltura;
  • I rifiuti non correttamente smaltiti;
  • Gli scarichi industriali (alcune industrie infatti scaricano abusivamente, nei fiumi e nel terreno, agenti chimici, metalli pesanti, veleni e addirittura petrolio);
  • Gli scarichi civili, le fogne, i pozzi (che possono portare malattie quali salmonellosi, tifo ed epatite).

Per fortuna non tutte queste sostanze arrivano direttamente nella falda acquifera in quanto il terreno sovrastante svolge un’azione naturale di filtro.
L’inquinamento prodotto dall’uomo quindi fa si che l’acqua, prima di giungere nelle nostre case, necessiti di un trattamento di depurazione.

Perchè l’acqua va depurata?
Pochi sanno che l’acqua in natura è in grado di autodepurarsi grazie alla presenza di batteri e microrganismi che riescono a demolire e trasformare le sostanze inquinanti con un processo di assorbimento di ossigeno e emissione di anidride carbonica. Il problema sorge quando le scorie da smaltire non sono biodegradabili e sono presenti in grandi quantità. Nascono così gli impianti di depurazione, dove l’acqua viene accuratamente depurata e potabilizzata per evitare l’insorgere di malattie. L’acqua depurata deve rispondere qualitativamente a caratteristiche organolettiche, fisiche, chimiche e batteriologiche.

Quali sono le sostanze più pericolose contenute nell’acqua?
Mischiate alle molecole dell’acqua ne possiamo trovare di dannose per la salute: nichel, alluminio, cromo, piombo, vanadio, atrazina, selenio. Una delle sostanze da tenere maggiormente sotto controllo e che risulta particolarmente rischiosa per l’uomo è sicuramente l’arsenico. Un veleno molto potente e difficile da riconoscere in quanto inodore e insapore, un prolungato contatto con questa sostanza può portare all’insorgere di numerose malattie. Come ben tutti sanno, l’Italia sta combattendo già da dieci anni l’arsenico nelle acque. La sostanza disciolta nell’acqua è stata a lungo trattata, e progressivamente eliminata in tutte le regioni eccetto il Lazio.

Cosa possiamo per non inquinare?
Nonostante pensiamo che il maggiore inquinamento derivi dall’ambiente esterno, anche nelle nostre case diamo un enorme contributo negativo all’inquinamento acquifero. Quindi cosa possiamo fare per ridurre l’inquinamento domestico?

  • Anzichè i disincrostanti usare l'aceto che è un disincrostante naturale;
  • Scegliere detersivi meno inquinanti che contengano prodotti naturali come il limone;
  • Non buttare nello scarico i materiali inquinanti liquidi (vernici, solventi medicinali, ecc...), solidi (cottonfioc, chewingum, pannolini, cerotti, ecc..);
  • Raccogliere gli oli usati in un recipiente e portarli in discarica;
  • Preferire, per le pulizie di casa, l'acqua calda perché è più efficace e quindi necessita di minor quantità di detersivo.

Come possiamo migliorare l’acqua di casa nostra?
Per allungare la vita dei propri elettrodomestici e per un risparmio energetico è utile ridurre la durezza dell’acqua installando in casa propria un addolcitore in quanto rimuove efficacemente il calcare. Attraverso il processo di affinazione a microfiltrazione presente negli erogatori vengono invece rimosse tutte le sostanze indesiderate che riescono a passare attraverso le tubazioni come terra, sabbia, ruggine cloro, odori e sapori sgradevoli giungendo così a qualità ottimali dell’acqua.
In caso di quantitativi elevati di nitriti e nitrati - che risultano cancerogeni se in quantità eccessive - risultano essere molto efficaci gli affinatori ad osmosi inversa. Nella maggior parte dei casi l’acqua può essere trattata con microfiltrazione in quanto i parametri di potabilità sono ampiamente rispettati.

Se desiderate avere a casa acqua pulita e sana al 100% scegliete l’addolcitore più adatto alle vostre esigenze! 

Valentina Lagorio