I dischi in vinile

10/07/2014

Ritorniamo al passato e lasciamoci avvolgere dal suono dei dischi in vinile.
Era il 1948 quando negli Stati Uniti iniziò a risuonare musica nei locali più alla moda, venne introdotta infatti una grande novità: i primi giradischi collegati ad amplificatori.
La riproduzione musicale fece un vero e proprio salto di qualità. I jukebox a cilindri divennero un indiscusso cult degli anni 60 e 70 nonchè lo strumento principale per decretare quale fosse la canzone più gettonata del momento. Il disco in vinile fu la creazione che irruppe nella scena prepotentemente e diede il via a nuovi importanti cambiamenti.

Sebbene con il passare degli anni i dischi in vinile non vengano più utilizzati nei locali, rimangono storia del nostro passato, oggetti vivi nella memoria di chi ci ha preceduto.
Da alcuni anni inoltre vi è una indubbia crescita sulla domanda dei dischi in vinile che fa pensare a un loro ritorno… forse con una veste diversa. Autori famosi come Lady Gaga, Nirvana, AC/DC, Daft Punk e molti altri scelgono ancora come ulteriore strada - oltre al normale CD - il disco in vinile; forse per esaltare lo stile vintage, forse per contrastare la vasta offerta multimediale proponendo un ritorno al passato.

Esistono inoltre aziende che per via della grande richiesta hanno ricominciato a stampare i dischi in vinile

Valentina Lagorio