Backup via chiavetta USB

28/05/2014

Nonostante si creda che il proprio computer sia indistruttibile, in realtà tutti i PC possono danneggiarsi sia internamente che esternamente. Danni interni al nostro computer possono però portare a grandi perdite di materiale come foto, documenti, video e altro ancora.
Il metodo migliore per contrastare l’eventuale perdita perenne di file e documenti importanti è senza ombra di dubbio il backup. Per backup s’intende semplicemente creare un doppione dei documenti per motivi di sicurezza.
Rispetto ai molteplici sistemi per fare backup, è preferibile intraprendere l’utilizzo della chiavetta USB in quanto rispetto ad esempio al DVD (che tiene 4Gb di file), essa può contenere un numero maggiore di documenti, è più comoda da portare con sé e inoltre è minore il rischio di romperla o danneggiarla.
Pensandoci attentamente il backup è di fondamentale importanza sia per coloro che usano il computer per scopi ludici, sia per le aziende. Perdere i propri file sarebbe certamente per entrambi un avvenimento negativo. Se per i privati la perdita di file comporta un peso in quanto vi era un legame affettivo con ciò che è contenuto nel PC (come ad esempio le foto o i video dei momenti importanti della nostra vita), per le aziende la questione si fa certamente più seria. Ogni azienda possiede enormi quantità di file, documenti, foto, dati ecc e la perdita di tutto ciò comporterebbe enormi costi, know-how e addirittura multe.

Con che frequenza bisogna fare il backup
Fare backup è di fondamentale importanza per tutti coloro che posseggono un computer.
La quantità di volte in cui si fa backup varia a seconda dell’uso che viene fatto del proprio computer. Coloro che utilizzano il PC più volte al giorno e hanno un rigenero di dati continuo dovrebbero ovviamente svolgere più volte backup rispetto a coloro che lo utilizzano meno.
Le aziende ad esempio, rispetto ai privati, devono fare backup più frequentemente in quanto è da evitare considerevolmente l’idea di perdere anche solo un dato contenuto nei computer. Ciò succede perchè le imprese posseggono dati dei fornitori, dei clienti, fascicoli privati, costi e spese.

Proteggere la chiavetta e criptarla
Se avete una chiavetta USB con fascicoli di una certa importanza e volete evitare che qualcuno possa accedervi, il metodo migliore è criptare il contenuto della chiavetta. Per proteggere la vostra chiavetta esistono vari siti dove poter criptare la chiavetta e inserirvi la password.
Sono nate però varie chiavette USB che danno la possibilità di gestire la password centralizzata e anche il backup viene effettuato in tempo reale sul server centrale. Ciò comporta la tranquillità totale soprattutto in caso di smarrimento.
Una delle chiavette USB migliori in questo campo è Safestick, utile per coloro che vogliono possedere una chiavetta semplice, veloce da utilizzare, con un interfaccia web già autenticata da una delle migliori aziende di chiavette USB.

Per saperne di più visitate il sito www.logousb.it e scegliete la chiavetta USB più adatta a voi!  

Valentina Lagorio